La parola fotografia significa scrivere con la luce.
In questo laboratorio abbiamo potuto osservare che per creare una fotografia c'e bisogno della luce, altrimenti non si può fotografare assolutamente nulla.
In questo laboratorio, svolto in sala di posa, ci siamo procurati una macchina fotografica digitale, impostando i secondi che dovevano passare per scattare una fotografia, delle torce e dei fogli di gelatina colorata.
Con la luce accesa abbiamo mess a fuoco la macchina fotografica, una volta spenta la luce abbiamo premuto il bottone di scatto e abbiamo scritto con le torce, dopo venti secondi si è scattata la fotografia.
Con la stessa tecnica e con un'idea in testa abbiamo creato una fotografia "artistica"
giovedì 29 novembre 2018
giovedì 22 novembre 2018
MONOGRAMMA
In laboratorio abbiamo studiato l'impostazione di una e-mail, arrivando alla conclusione che l'impostazione corretta è: saluto, testo, saluto e firma, cosi ci siamo soffermati sulla firma impostandone una composta dal nome e cognome e il link del blog.
Infine, dal dato che nella firma può essere presente un immagine.
Abbiamo cosi creato un monogramma con le iniziali del nostro nome, prima abbiamo disegnato a mano diversi "tipi" di monogramma scegliendo infine quello che per noi sembrava più adatto.
Infine, dal dato che nella firma può essere presente un immagine.
Abbiamo cosi creato un monogramma con le iniziali del nostro nome, prima abbiamo disegnato a mano diversi "tipi" di monogramma scegliendo infine quello che per noi sembrava più adatto.
giovedì 15 novembre 2018
COLLAGE ANIMALE
Collage Animale, già dal nome si può intuire che in questa immagine sarà presente una parte che richiama un animale, per questo progetto ci sarà la testa di un animale collocata sopra un corpo.
La consegna per questo progetto era di scegliere una foto di una persona dalle gambe in su, che rispecchiasse il suo stile nel vestirsi, o comunque una caratteristica particolare della persona per poi, in seguito scegliere la foto di un animale che ti richiamasse quella determinata persona.
Per svolgere questo lavoro ho utilizzato PhotoShop. Prima di tutto ho preso l'immagine della persona e l'ho ritagliata, togliendo lo sfondo dell'immagine originale, in seguito ho spostato la foto dell'animale sopra al ritaglio, ritagliando cosi la testa dell'animale per farla coincidere con la faccia della persona, ho unito in seguito i livelli, avendo una solo un immagine invece di due.
Ho spostato l'immagine in un foglio A4 a cui ho, in seguito, aggiunto un colore, poi ho aggiunto nello sfondo un poligono colorato.
Infine ho aggiunto dei filtri dalla galleria dei filtri di PhotoShop, per rendere l'immagine "uniforme"
Grazie a questo progetto ho imparato ad utilizzare la galleria dei filtri e come fare per unire i livilli delle immagini.
Il mio abbinamento è stata di un dalmata con la modella Winnie Harlow, affetta da una malattia alla pelle che richiama il pelo di un dalmata, la modella infatti ha la pelle "fatta a macchie" marroni e bianche.
La consegna per questo progetto era di scegliere una foto di una persona dalle gambe in su, che rispecchiasse il suo stile nel vestirsi, o comunque una caratteristica particolare della persona per poi, in seguito scegliere la foto di un animale che ti richiamasse quella determinata persona.
Per svolgere questo lavoro ho utilizzato PhotoShop. Prima di tutto ho preso l'immagine della persona e l'ho ritagliata, togliendo lo sfondo dell'immagine originale, in seguito ho spostato la foto dell'animale sopra al ritaglio, ritagliando cosi la testa dell'animale per farla coincidere con la faccia della persona, ho unito in seguito i livelli, avendo una solo un immagine invece di due.
Ho spostato l'immagine in un foglio A4 a cui ho, in seguito, aggiunto un colore, poi ho aggiunto nello sfondo un poligono colorato.
Infine ho aggiunto dei filtri dalla galleria dei filtri di PhotoShop, per rendere l'immagine "uniforme"
Grazie a questo progetto ho imparato ad utilizzare la galleria dei filtri e come fare per unire i livilli delle immagini.
Il mio abbinamento è stata di un dalmata con la modella Winnie Harlow, affetta da una malattia alla pelle che richiama il pelo di un dalmata, la modella infatti ha la pelle "fatta a macchie" marroni e bianche.
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| Dalmatinnie |
giovedì 8 novembre 2018
FORO STENOPEICO
Foro Steopeico, fotografia non creata, anche questa, con l'utilizzo di una camera fotografica, ma grazie all'utilizzo di un foro fatto su una parete di una camera oscura portatile, che può essere tranquillamente una scatola tutta colorata di nero all'interno con un foro su una parete.
Grazie al foro la luce può passare all'interno della scatola, dove si trova un foglio fotosensibile, rimarrà cosi impressa un immagine latente.
A seconda di dove si punta la scatola verrà catturata l'immagine proiettata all'interno della scatola. L'immagine risulterà capovolta e , ciò che si trova a destra nella realtà nell'immagine sarà a sinistra, in più l'immagine sarà un negativo.
Essendo un immagine latente ci sarà la necessità di far "passare" il foglio nelle vasche di sviluppo, arresto e fissaggio.
Grazie al foro la luce può passare all'interno della scatola, dove si trova un foglio fotosensibile, rimarrà cosi impressa un immagine latente.
A seconda di dove si punta la scatola verrà catturata l'immagine proiettata all'interno della scatola. L'immagine risulterà capovolta e , ciò che si trova a destra nella realtà nell'immagine sarà a sinistra, in più l'immagine sarà un negativo.
Essendo un immagine latente ci sarà la necessità di far "passare" il foglio nelle vasche di sviluppo, arresto e fissaggio.
In seguito, sempre all'interno di una camera oscura, si passerà dal negativo al positivo dell'immagine, mettendo a contatto il negativo con un foglio fotosensibile , esponendo alla luce il tutto per un giusto tempo di esposizione, sottoponendo il foglio alle vasche di sviluppo, arresto e fissaggi.
mercoledì 31 ottobre 2018
FOTOGRAMMA
Il fotogramma è un'altra fotografia "creata" senza l'uso di una camera fotografica, il procedimento è lo stesso che si utilizza in un chimigramma, la differenza è che viene svolto in una camera oscura.
Per creare questa fotografia occorrono liquidi di sviluppo (Idrochinone+ acqua, rapporto 1+9), di arresto (acqua + aceto) e di fissaggio (acqua+ cloruro di sodio con rapporto 1+4), oltre a queste soluzioni chimiche c'e bisogno di una carta fotosensibile, si tratta di una carta che al contatto con la luce diventa nera, e, infine c'e bisogno della LUCE.
Per creare una fotografia con questa tecnica c'è bisogno di delle "vaschette" con all'interno le soluzioni, mettendole in ordine (sviluppo, arresto, fissaggio e infine il lavaggio della foto).
Prendendo un foglio fotosensibile,quindi che a contatto con la luce diventa "nero", ci abbiamo appoggiato degli oggetti, tutto all'interno di una camera oscura per evitare che il foglio diventi "nero", una volta appoggiati gli oggetti sul foglio con l'aiuto della luce di una torcia puntata sopra gli oggetti, siamo riusciti a creare un'immagine latente.
Infine per ottenere la fotografia il foglio è dovuto passare per le tre vaschette, per far rimanere bianche le parti dove erano appoggiati gli oggetti, e il resto del foglio farlo diventare nero.
Prendendo un foglio fotosensibile,quindi che a contatto con la luce diventa "nero", ci abbiamo appoggiato degli oggetti, tutto all'interno di una camera oscura per evitare che il foglio diventi "nero", una volta appoggiati gli oggetti sul foglio con l'aiuto della luce di una torcia puntata sopra gli oggetti, siamo riusciti a creare un'immagine latente.
Infine per ottenere la fotografia il foglio è dovuto passare per le tre vaschette, per far rimanere bianche le parti dove erano appoggiati gli oggetti, e il resto del foglio farlo diventare nero.
giovedì 25 ottobre 2018
CHIMIGRAMMA
Nel mio primo laboratorio ho creato la mia prima fotografia, che, a differenza di ciò che tutti credono non è stata "fatta" con una camera fotografica e con nessun dispositivo in grado di fare una foto.
La fotografia che ho creato si chiama Chimigramma, creata con una tecnica off-camera, senza l'uso di una camera fotografica.
Non viene sviluppata con tecniche conosciute da tutti ma utilizzando liquidi di sviluppo (Idrochinone+ acqua, rapporto 1+9), di arresto (acqua + aceto) e di fissaggio (acqua+ cloruro di sodio con rapporto 1+4), oltre a queste soluzioni chimiche c'e bisogno di una carta fotosensibile, si tratta di una carta che al contatto con la luce diventa nera, e, infine c'e bisogno della LUCE.
Per creare una fotografia con questa tecnica c'è bisogno di delle "vaschette" con all'interno le soluzioni, mettendole in ordine (sviluppo, arresto, fissaggio e infine il lavaggio della foto).
Per creare un immagine con un impronta nera su sfondo bianco occorre partire dalla vasca di sviluppo che serve, appunto, per accelerare il processo di annerimento della carta fotosensibile.
Per creare un immagine con un impronta nera su sfondo bianco occorre partire dalla vasca di sviluppo che serve, appunto, per accelerare il processo di annerimento della carta fotosensibile.
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| Covallocks |
Per creare un immagine con impronta bianca su sfondo nero orrore partire dalla vasca di fissaggio perché scioglie i sali d'argento impedendo al foglio di diventare nero in quella determinata parte della carta.
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| Printhand |
Questo progetto l'abbiamo svolto in classe e non in un laboratorio.
giovedì 18 ottobre 2018
VIDEOCLIP
La canzone che ho deciso di interpretare è Pianeti di Ultimo.
E' una canzone che parla della fine di una relazione d'amore, nella canzone sono presenti diverse parole, affermazioni, che fanno capire che la relazione si è conclusa per "colpa" di una delle due persone, che, in seguito comprende l'importanza dell'altra persona nella sua vita e cerca di fare di tutto per recuperarla, per recuperare il rapporto di una volta.
Sono presenti diverse frasi che potrebbero essere interpretate come se stesse sempre a pensare a come erano felici insieme, ai bei momenti passati l'uno al fianco dell'altro, ma non solo ai bei momenti ma anche alle occasioni in cui litigavano.
Ho deciso di interpretare questa canzone, con, all'incirca, un'immagine per frase e in alcuni punti utilizzando un'immagine a parola.
Nella canzone è presente un pezzo in cui è presente scolla base musicale, decidendo cosi di inserire delle immagine che rappresentassero lo stato d'animo e le sensazioni che mi trasmetteva.
La scelta delle immagini l'ho fatta in base a quello che diceva il testo della canzone e cercando di darne un'interpretazione il più personale possibile.
La maggior parte delle immagini ti fanno capire che si tratta di una discussione amorosa.
Tutte le immagini, come movimenti, partono un dettaglio per poi mostrare tutta l'immagine.
Tra un'immagine e l'altra ho deciso di mettere una transizione che rispettasse il ritmo della canzone, per un ritmo più tranquillo ho scelto la transizione "sfocatura incrociata", mentre per un ritmo più forte ho scelto la transizione "zoom incrociato".
E' una canzone che parla della fine di una relazione d'amore, nella canzone sono presenti diverse parole, affermazioni, che fanno capire che la relazione si è conclusa per "colpa" di una delle due persone, che, in seguito comprende l'importanza dell'altra persona nella sua vita e cerca di fare di tutto per recuperarla, per recuperare il rapporto di una volta.
Sono presenti diverse frasi che potrebbero essere interpretate come se stesse sempre a pensare a come erano felici insieme, ai bei momenti passati l'uno al fianco dell'altro, ma non solo ai bei momenti ma anche alle occasioni in cui litigavano.
Ho deciso di interpretare questa canzone, con, all'incirca, un'immagine per frase e in alcuni punti utilizzando un'immagine a parola.
Nella canzone è presente un pezzo in cui è presente scolla base musicale, decidendo cosi di inserire delle immagine che rappresentassero lo stato d'animo e le sensazioni che mi trasmetteva.
La scelta delle immagini l'ho fatta in base a quello che diceva il testo della canzone e cercando di darne un'interpretazione il più personale possibile.
La maggior parte delle immagini ti fanno capire che si tratta di una discussione amorosa.
Tutte le immagini, come movimenti, partono un dettaglio per poi mostrare tutta l'immagine.
Tra un'immagine e l'altra ho deciso di mettere una transizione che rispettasse il ritmo della canzone, per un ritmo più tranquillo ho scelto la transizione "sfocatura incrociata", mentre per un ritmo più forte ho scelto la transizione "zoom incrociato".
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